giovedì 25 febbraio 2010

Il Mio Intervento al Congresso Cgil di Caserta del 26 Febbraio

Care Compagne e Cari Compagni ,

mi presento sono Antonio Sconziano , Rsu del Call Center Voicity di Vitulazio che fino a pochi mesi fa era una delle più grandi realtà produttive dell'Agro Caleno

Infatti occupava 350 giovani della zona , di cui 80 con contratti subordinati e 270 di contratti di collaborazione a progetto.

in questi mesi ho affrontato la dura realtà ,insieme ai 350 ragazzi ,di essere vittima sacrificale di giochi di finanza “sopraffina” ,fatta di scatole cinesi e bad company ,che hanno portato alla distruzione di una florida unità produttiva che portava nelle casse dell'azienda 250 mila euro di utile mensile e a trasformarla in un capannone vuoto.


Martedì abbiamo ottenuto la cassa integrazione in deroga per i 19 dipendenti rimasti “ostaggi” nel sito di Vitulazio e speriamo nei prossimi giorni , finalmente di poter ricominciare a lavorare con una nuova Proprietà

Se Vitulazio riprenderà a vivere sarà solo grazie alla forte mobilitazione di tutti i lavoratori ,che ci hanno creduto e ancora ci credono

Ancora Ieri, benchè è oramai da dicembre che non lavorano più, in assemblea c'erano 200 lavoratori “aggrappati” a l'unica speranza che offre il territorio

ma vediamo quello che offre oggi ad un giovane il mercato dei call center in provincia di Caserta : A Recale offrono lavoro di tele-selling per famosi gestori di telefonia mobile con paga base oraria di 3 euro l’Ora e con provvigioni che vanno da 5 a 10 eur a contratto il tutto in un Ufficio di 30 postazioni lavoro , ma questo non vi deve scandalizzare perchè insieme all'offerta di lavoro di Caianello , 3 euro l’ora e una provvigione che da 10 a 30 euro massimo a contratto in un ufficio di 30 postazioni lavoro , siamo in presenza del Top dell'offerta di lavoro locale .

Molto peggio vi può andare se vi fermate a S.Prisco o S.Maria Capua Vetere , ove il massimo che vi possono offrire sono 2.5 euro lorde l’ora(escluse trattenute)e 10 euro massimo a contratto , il tutto in ambienti dove potete trovare al massimo 10 computer e dieci telefoni e ove l'improvvisazione è di casa .

Ma non vi è mai limite al peggio , se rispondete ad un Offerta di lavoro su Caserta niente paga base oraria e solo 10 euro a contratto il tutto in una stanza con 6 postazioni lavoro oppure se vi interessa fare attività di recupero crediti telefonico anche qui di paga oraria non se ne parla e vi verranno dato 1% di quanto recuperato e solo al buon fine

Bene ,questo è il futuro che si prospetta per giovani della provincia di Caserta ed e' il massimo che può offrire questa provincia a chi magari ha tanto sudato per prendersi una laurea o un diploma .

Alternative valide , le piazze e i bar del paese o andare al nord , ma oramai anche li non si trova di meglio .

Questa è la nuova frontiera del precariato “occupazionale” italiano , fatto di contratti a progetto che durano anni o quando va bene di contratti di somministrazione e/o a termine

Oramai non siamo più tutelati neanche dai Contratti Nazionali Collettivi, visto l'ultimo disegno di legge passato , il cosidetto “DDL Collegato Lavoro” con i suoi contratti certificati , La sostituzione del giudice di lavoro con collegi arbitrali e di fatto il riconoscimento del lavoro nero


Con questo decreto sono stati annientati anni e anni di lotte sui diritti dei lavoratori


ed a tutto questo bisogna rispondere con una forte mobilizzazione , tornando a riempire le piazze e rendere tutto ciò visibile ,questo deve essere per me il ruolo del sindacato oggi




Non per Gloria ma per Necessità..contro la politica delle "Comari"


Nei giorni scorsi , il mio partito e la federazione della sinistra , mi hanno chiesto di candidarmi per la Provincia .

Dopo averci pensato molte e molte volte ho deciso di accettare e qui volevo spiegare le ragione della mia scelta :


in questi mesi ho affrontato la dura realtà ,insieme ad altri 350 ragazzi ,di essere vittima sacrificale di giochi di finanza “sopraffina” che hanno portato alla distruzione di una florida unità produttiva che portava nelle casse dell'azienda 250 mila euro di utile mensile


Giusto Ieri abbiamo ottenuto la cassa integrazione in deroga per i dipendenti rimasti “ostaggi” nel sito di Vitulazio e speriamo nei prossimi giorni , finalmente di poter ricominciare a lavorare con una nuova Proprietà

Questo è stato possibile grazie alla forte mobilitazione di tutti i lavoratori ,che ci hanno creduto e ancora ci credono


Tutto ciò nel silenzio più assoluto delle istituzioni locali ,che hanno mostrato indifferenza e impotenza , in una terra ove si perdono migliaia di posti di lavoro al mese e dove le aziende non investono più ,anzi ove possono scappano via


Credo che grosse colpe di questa situazione sia da imputare all'immobilismo del Territorio , che non ha saputo trattenere le poche aziende rimaste e non ha saputo creare le condizioni necessarie perche' l'imprenditoria italiana investisse più in Terra di Lavoro.


Non si crea occupazione inventando posti di lavoro “falsi” prima delle elezioni , per poi dichiarare esuberi subito dopo


Non si spingono le aziende ad investire sul territorio , dando concessioni edilizie per capannoni “inutilizzabili “ perchè mancano i requisiti strutturali per fare qualsiasi tipo di attività


La soluzione per i migliaia di lavoratori rimasti a casa non è la Cassa Integrazione , per chi è ancora fortunato ad averne diritto , ma la riallocazione presso altre aziende



A tutto questo dobbiamo dare delle risposte se vogliamo che questo territorio non “collassi”


le risposte che noi daremo non saranno di certo promesse di posti di lavoro“falsi”, ma

- Creare le condizioni necessarie perche' le Aziende tornino ad investire sul territorio , vigilando che gli investimenti e i fondi messi a disposizione diano effettivamente occupazione

- Far sì che l'ufficio di collocamento torni nuovamene a svolgere le sue funzioni

- Mettere in atto iniziative finalizzate al reimpiego dei lavoratori posti in mobilita' e all'inserimento lavorativo di categorie svantaggiate


Oltre che dare voce dal “ Palazzo” ,alle battaglie dei Lavoratori Precari di Terra di Lavoro


E ora di finirla con la politica delle “comari” , figlie di padri famosi o parenti che si candidano a rotazione , ma i volti sono sempre gli stessi ed elargiscono favori a comando solo nel pre-elezioni


mi chiedo dove erano quelle persone quando i lavoratori erano in piazza a scioperare


E ora di cambiar musica e direttori di orchestra ,che ormai da anni fossilizzano questo territorio e che ci hanno portato a tutto questo


Un anno fà ,ho fatto una scelta di vita per amore di questa terra e ora voglio combattere perchè questa terra rimanga viva ….



martedì 23 febbraio 2010

Sconziano candidato alle provinciali per la Federazione della Sinistra

La federazione della Sinistra candida nel collegio 15 Grazzanise Pignataro Maggiore di cui fa parte anche Vitulazio, il compagno Antonio Sconziano responsabile delle rappresentanze Sindacali di base della CGIL del Call Center Voicity di Vitulazio.

Abbiamo come Federazione della Sinistra deciso in questa competizione elettorale di candidare i protagonisti della crisi, i protagonisti che vivono il dramma del nostro territorio, un territorio che è ormai un deserto dal punto di vista dello sviluppo e del lavoro e un territorio devastato da continui scempi ambientali.

Noi continueremo a sostenere come sempre il mondo del lavoro e dei lavoratori, di quei lavoratori sempre più numerosi che devono salire sui tetti o addirittura darsi fuoco per avere un minimo di attenzione alle loro problematiche.

Il compagno Sconziano rappresenta un tipo di lavoratore particolare ma molto diffuso, quello del mondo del precariato, lavoratori uguale come gli altri nella produzione e nella professionalità ma senza alcun diritto.

Purtroppo l'ubriacatura di super liberismo ha fatto si che il lavoro divenisse non un mezzo per dare diginità ai lavoratori ma rappresentasse il loro calvario, un lavoratore precario è un lavoratore che non può proggettare il proprio futuro perchè il suo lavoro non è mai sicuro ne duraturo, questa è per noi la massima espressione di oltraggio alla dignità umana.

Per queste ragioni abbiamo deciso di fare una politica nuova non legata a somme aritmetiche contro qualcuno o qualcosa ma una politica che ponesse al centro i bisogni e la rappresentazione delle istanze sociali, e quindi una lista provinciale di uomini e donne che rappresentano il mondo reale e non le favole che ci propinano tutti i giorni i potentati di turno o i padroni del vapore.

Per queste ragioni noi chiederemo un voto ai giovani ai precari e a tutto il mondo del lavoro che insieme a noi vuole riscattarsi e riprendersi la propria dignità!

Coordinamento Provinciale Federazione della Sinistra