mercoledì 10 marzo 2010

12 Marzo 2010 :Combattere per non morire in silenzio!!


Oggi mi sono recato per ragioni sindacali a Caserta e sono rimasto bloccato sul Vialone d'Ingresso per oltre mezz'ora , ho chiesto a quel punto cosa stava succedendo


C'erano i lavoratori del Consorzio Unico che occupavano la strada , visto che è da 3 mesi che non percepiscono lo stipendio


A Pignataro i lavoratori della Rieter hanno appena finito lo stato di agitazione , a fronte dei continui licenziamenti e casse integrazioni


e questi sono solo 2 esempi di una realtà lavorativa ormai quasi inesistente e di una Provincia allo sbando


Quindi ho deciso di cambiare il programma di Venerdì 12 Marzo ,ed anziché andare ad incontrare i cittadini al Mercato di Vitulazio scendero' in piazza insieme ai lavoratori di Caserta e ai compagni della Cgil per il Sit–In organizzato per le ore 10 Davanti alla Prefettura in Piazza Vanvitelli


Io credo che sia giunta l'ora di dire basta a una politica liberista e distruttiva per il paese e in special modo per questa Provincia e dirlo a gran voce


Nel Silenzio assoluto , da parte di maggioranza opposizione e cisl uil e ugl, han fatto passare una legge che annulla tutti i diritti dei lavoratori


Sono le stesse persone che oggi si candidano, tramite mogli figlie e parenti, alle Provinciali e alle Regionali a Caserta


I volti nuovi non esistono e se esistono sono governati dalle vecchie segreterie di partito , le stesse che hanno portato in frantumi questa provincia


E ora di dare un segno tangibile del dissenso per questa tipo di politica , che lascia senza stipendio i lavoratori per tre mesi e ne assume altri a fronte delle elezioni , scendendo in piazza venerdì 12 Marzo e il 28 e 29 di Marzo scegliendo ciò che è veramente nuovo



Antonio Sconziano

Candidato alla Provincia di Caserta

Federazione della Sinistra

http://antoniosconzianopercaserta.blogspot.com su facebook antonio sconziano


martedì 9 marzo 2010

Son finiti i posti di lavoro “ da promettere” bisogna difendere quelli già esistenti

Ieri al Call center di Vitulazio erano presenti in assemblea 250 lavoratori , tutti uniti dalla voglia di ricominciare e di poter riprendere quanto gli spetta .

E oramai dal mese di ottobre che a Vitulazio non si percepiscono retribuzioni , ed è oramai dal mese di gennaio che non si fa più produzione ,sotto scacco di una Società “fantasma” che tiene ostaggio lavoratori e soldi .

Una Struttura ormai svuotata della forza lavoro e che ha lasciato per “strada” 300 lavoratori ,senza stipendi ne ammortizzatori sociali , visto che dei 350 lavoratori solo 20 hanno contratto di dipendenza e 300 sono con contratto a progetto

In questi giorni è in atto una trattativa di cessione del Call Center di Vitulazio che potrebbe permettere ai 350 lavoratori di Vitulazio di tornare a sperare di ricominciare a lavorare e di percepire quanto dovuto e sudato

Tutto pare inverosimile , ma è oramai lo specchio della società italiana , ove è diventato normale non pagare i lavoratori e fare contratti privi di tutele e ammortizzatori sociali

I fatti di cronaca politica di questi giorni ci fanno capire che la situazione andrà sicuramente a peggiorare , visto l'ultimo attacco allo statuto dei lavoratori fatto dal governo con il DDL Collegato al lavoro , ove di fatto viene abrogato l'art.18

Se a Vitulazio avessimo iniziato le nostre vertenze dopo l'approvazione di questo decreto ,saremmo dovuti andare davanti a un collegio arbitrale e non davanti ad un Giudice !

Ora mi chiedo come possano ,forze politiche e candidati che si rifanno alle forze di maggioranza o alle organizzazioni sindacali Cisl Uil ed Ugl che in questi giorni hanno dato il loro assenso all'approvazione di questo disegno di legge , presentarsi nelle nostre piazze e dire che sono dalla parte dei lavoratori e per il lavoro.

Di lavoro ,in provincia di caserta, non c'è ne più e non se ne puo' piu' neanche promettere

Bisogna impegnarsi a difendere i pochi posti di lavoro ancora esistenti e iniziare una politica seria di rilancio industriale di questa Provincia vigilando che i fondi a cui attingono gli imprenditori siano finalizzati e legati all'occupazione

E per questa ragione che mi sono candidato alle elezioni provinciali ed è per questo che mi batterò se sarò eletto


Antonio Sconziano

Candidato alla Provincia di Caserta

Federazione della Sinistra

http://antoniosconzianopercaserta.blogspot.com su facebook antonio sconziano

domenica 7 marzo 2010

Per Un 8 Marzo Diverso

Da Anni ormai l'8 marzo , è diventata una ricorrenza vuota del significato politico sociale ,da giornata internazionale della donna lavoratrice è diventato motivo di business per industrie e locali che offrono spogliarelli e serate per sole donne.
La figura della donna è svilita: veline , ministre ex veline , escort da un lato , il culto della brava donna di casa ,moglie obbediente e madre sempre disposta a sacrificare la sua vita per quella dei figli ,parenti , genitori anziani dall'altro.
Io credo che in pieno 21esimo secolo il ruolo della Donna nella società moderna non possa essere svilito in questi stupidi stereotipi
ma credo bensì in una donna pienamente emancipata nel mondo del lavoro , senza gap pregiudiziali e riverenze e che sia il fulcro del nostro futuro
Che non sia ingabbiata nel ruolo “dell'angelo del focolare” in famiglia ma che sia madre , moglie e amante allo stesso modo di come l'uomo deve essere padre , marito e amante in una egual distribuzione dei ruoli per portare avanti la “micro-società” famiglia senza machismi e prevaricazioni
Con questo spirito auguro a tutte voi un Buon 8 Marzo

A te non Voglio regalar mimose
ma la consapevolezza della tua grandezza
e l'importanza del tuo ruolo
nel lavoro , in famiglia e nella società
solo così il mondo cambierà rotta
e tutto diventerà luminoso

Antonio Sconziano

Sei Punti per dare un volto nuovo a Caserta

Gentili Famiglie,

mi permetto di rubare qualche istante del Vostro prezioso tempo per darVi modo di conoscermi

Mi chiamo Antonio Sconziano e sono candidato per il Vosrto collegio alla Provincia di Caserta con la Federazione della Sinistra .

Mi sono trasferito per ragioni di lavoro circa un anno e mezzo fa' a Vitulazio , dove vivo e lavoro presso il Call Center Voicity , ormai noto a tutti Voi per le famose vicende che interessano un gran numeri di Nostri concittadini ,per lo più giovani

In questi mesi mi sono adoperato, come rappresentante sindacale , per cercare di “tenere in vita” una delle poche realtà produttive presenti qui in zona e che danno da vivere a 350 Famiglie nell'Agro Caleno .

Tutto questo , nel completo disinteresse delle Autorità Locali e Comuni ,che hanno mostrato indifferenza e impotenza verso una situazione che andava sempre più degenerando , stipendi non pagati dal Mese di Ottobre , licenziamento dei primi 65 Lavoratori a tempo determinato e la perdita delle commesse

In questi giorni stiamo trattando la vendita del sito ,che se si concluderà , darà una nuova speranza alle famiglie dell'Agro Caleno

ed è per questa ragione che ho deciso di accettare la candidatura alla Provincia di Caserta

Se sarò eletto , grazie anche al Vostro aiuto , mi impegnerò per creare una nuova Provincia di Caserta che possa dare un Futuro ai giovani


  1. il Lavoro , bisogna assolutamente preservare i posti di lavoro sul territorio e soprattutto mettere in atto una politica di rilancio industriale di questa Provincia vigilando che i fondi a cui attingono gli imprenditori siano finalizzati e legati all'occupazione ,basta costruire capannoni che non servono a nulla !

  2. Incarichi Pubblici assegnati per merito e non per appartenenza politica

    è giusto che un professionista che guadagna 150 mila euro l'anno sia lì perchè sa fare il suo mestiere e non perchè è amico di chi comanda

  3. La Formazione finanziata dai fondi europei deve essere finalizzata al Lavoro

    Basta con formazioni per accedere ad altre formazioni e di seguito ad ulteriori formazioni

  4. La Raccolta Differenziata deve essere fatta seriamente ,bisogna organizzare bene il riciclo, ottenendo una riduzione dei costi con notevole vantaggio economico per i cittadini e minore inquinamento , voglio portare in provincia l'impegno espresso dal Forum dell'Ambiente di Vitulazio .

  5. L'Acqua è un bene pubblico è tale deve rimanere , mettere l’acqua in mano ai privati significa togliere alla comunità un bene necessario alla vita, e sottoporlo alle leggi di mercato, in base alle quali le aziende rincorrono il profitto proprio e non della comunità.

    Recita una famosa pubblicità "Pesa più un litro di acqua che un litro di petrolio" Oggi l'acqua è il cuore di tutto. Dell'economia come della politica. Per questo motivo cittadine e cittadini devono vigilare attentamente su questo bene comune.

  6. La Sanità deve rimanere con orientamento pubblico , Questa regione e questa provincia spendono troppi soldi, pagando al privato le cose che non sa fare il pubblico

    questi soldi vengono tolti dagli investimenti per creare strutture pubbliche efficienti

Tutto questo non può prescindere da un piano di rilancio culturale di questa provincia ,solo così potremo farla finita con una politica finalizzata al “favore” , ai posti di lavoro che compaiono magicamente prima delle elezioni e scompaiono subito dopo e finalmente non ci presenteremo più alle porte dei “signorotti” locali col cappello in mano .

Ringraziandovi in Anticipo per l'Attenzione

Antonio Sconziano

Candidato alla Provincia di Caserta

Federazione della Sinistra

http://antoniosconzianopercaserta.blogspot.com su facebook antonio sconziano

sabato 6 marzo 2010

CHIUSO PER LUTTO


In due giorni si compie il più grande golpe della storia della repubblica italiana : viene di fatto svuotato l'art.18 , e passa il decreto “salva- liste” con il benestare del Presidente Napolitano


Francamente non credevo che la democrazia in Italia potesse raggiungere livelli così bassi , ma non c'è mai limite al peggio


Scusate se metto insieme due punti totalmente differenti , ma così vicini a livello temporale e così esemplificativi di come la democrazia in Italia stia andando alla deriva


Ma veniamo alla cronaca dei fatti :


Giovedì 3 Marzo passa al Senato il DDL Collegato al Lavoro


Mai nominato, l’articolo 18 si avvia sulla strada di una rapida archiviazione. Dopo due anni di spola parlamentare, il cosiddetto «collegato lavoro» (il disegno di legge 1167 B) è arrivato in lettura definitiva al senato, l’articolo incriminato (quello su conciliazione e arbitrato) è stato approvato in serata. Il governo riesce nell’impresa fallita otto anni fa e lo fa senza mai nominare l’oggetto in questione. L’articolo 18 viene di fatto svuotato, reso inesigibile, sostituito da un arbitrato cucito su misura sull’imprenditoria nostrana. Non decade ma servirsene sarà sempre più difficile.
Il ministro Sacconi è uomo ambizioso , dal palco del XV congresso Uil ha detto: «Abbiamo i titoli per andare oltre verso un nuovo statuto dei lavori». Nessuno in platea ha fiatato. E sulle polemiche levatesi, Sacconi è sbottato: «L’ennesima prova della malafede di chi vuole sempre accendere la tensione sociale. Non per nulla tutti, tranne la Cgil, hanno condiviso questa norma». Difficile per un organizzazione sindacale difendere una norma che consente di sostituire il reintegro del posto di lavoro (in caso di licenziamento senza giusta causa) con una più comoda ammenda, ma Cisl, Uil, e anche Ugl, ci riescono. La Cgil ha anche denunciato l’operato del governo, puntando il dito su tutte le altre «norme deregolatorie» che il «collegato» introduce: «Un insieme di norme peggiorative (tra cui quella dell’apprendistato a 15 anni) che si aggiungono a quelle sull’arbitrato, la certificazione e il ruolo del giudice del lavoro – le definisce il segretario confederale Fulvio Fammoni – nel tentativo di capovolgere i fondamenti del diritto del lavoro, aggirare norme come quelle dell’articolo 18 nate per tutelare i più deboli e consumare così una sproporzione evidente tra i diritti del lavoratore e quelli del datore di lavoro».


Un altra norma applicata dal DDL saranno i Contratti “Certificati” ove Il datore di lavoro ha la possibilità di assumere lavoratori con il ricatto di sottoscrivere un contratto individuale “certificato”, dove si certifica la “libera volontà” del lavoratore di accettare deroghe peggiorative a norme di legge e di contratto collettivo, e dove il lavoratore rinuncia preventivamente, in caso di controversia o licenziamento, ad andare davanti al magistrato. Il giudice non potrà contestare le deroghe peggiorative contenute negli accordi individuali; abolito l’obbligo del tentativo di conciliazione prima del ricorso al giudice


Venerdì 5 Marzo 2010 viene varato il Decreto “Salva – Liste “ con il benestare del Presidente Napolitano

La maggioranza tira un sospiro di sollievo, ma tutte le opposizioni, dall'Udc alla sinistra radicale, sono in rivolta e, come raramente accade, si ritrovano compatte sullo stesso fronte contro un governo che - e' l'accusa - ''uccide la democrazia'': e' l'effetto del decreto salva-liste, che ha visto la luce questa sera a palazzo Chigi dopo un lungo e travagliato parto.

Con questo decreto il Governo umilia la Costituzione , andando a modificare le regole del gioco in corsa per coprire la loro inefficienza e supponenza

E l'ennesima legge ad “interim” per coprire chi a poche ore dalle presentazione delle liste pensava a spartirsi le poltrone e non a espletare le semplici norme per potersi presentare davanti agli elettori


Caro presidente del Consiglio , non ci si può barricare sempre dietro il consenso della gente , il consenso si esercita all'interno delle regole e non modificando le regole in virtù del consenso !!


Ora mi chiedo , come in provincia di Caserta si possano presentare uniti partiti tanto distanti nelle dichiarazioi dei loro segretari nazionali , visto che il segretario Udc Pier Ferdinando Casini ha dichiarato ieri ''in questo Paese le regole valgono per i deboli, e per i forti non valgono mai e questo e' intollerabile''.

E come si presenteranno ai comizi davanti ai lavoratori di terra di lavoro , spiegando come questa ormai “legge” dello stato tuteli i loro diritti

e chiediamo di spiegarlo anche agli esponenti sindacali di Cisl e Uil di Zona ,come ci si può definire

a tutela dei lavoratori e dare il loro benestare a questo DDL


A tutto ciò dobbiamo dire basta , e il modo più chiaro per farlo è esercitando il 28 e 29 marzo l'unico strumento di democrazia che ci è ancora rimasto

Antonio Sconziano

Candidato alla Provincia di Caserta per la Federazione della Sinistra


venerdì 5 marzo 2010

L'Agenda Elettorale : In Mezzo alla Gente


Parte settimana prossima la vera sfida elettorale che vorro' affrontare in mezzo alla gente ,spiegando loro perchè mi son candidato e perchè è ora di cambiare per dare un futuro diverso a questa Provincia e ai Giovani che vi risiedono


ecco a voi dove mi troverete :

Martedì 9 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Pastorano presso il Mercato


Venerdì 12 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Vitulazio presso il Mercato


Domenica 14 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Pignataro Maggiore presso la Piazza Umberto I

Martedì 16 Marzo 2010 ore 12.00

Assemblea Pubblica a Vitulazio con l'intervento del candidato Governatore alla Regione Campania Paolo Ferrero


Mercoledì 17 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Grazzanise presso il Mercato


Venerdì 19 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Pignataro Maggiore presso il Mercato


Domenica 21 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Vitulazio presso la Piazza Riccardo II


Martedì 23 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Pastorano presso il Mercato


Mercoledì 24 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Grazzanise presso il Mercato


Venerdì 26 Marzo 2010 ore 10.00

Incontro con i cittadini di Vitulazio presso il Mercato


giovedì 4 marzo 2010

Diritti e Non Favori !!

Martedì 2 Marzo al Jolly Hotel di Caserta si è aperta ufficialmente la campagna elettorale della Federazione della Sinistra in Campania con l'Intervento del candidato Governatore alla Regione Paolo Ferrero e del candidato Presidente della Provincia Antonio Dell'Aquila
Il Titolo della campagna elettorale è esemplificativo ed è “Diritti e Non Favori !!”
Una Campagna elettorale coraggiosa che si preannuncia molto dura e che ci vedrà correre da soli .
La scelta è stata fatta per coerenza politica , in questo momento no è usuale , e non per snobbismo
Una scelta obbligata , vista la candidatura dello “sceriffo” De Luca come presidente
Lo stesso De Luca , che si ispira alla destra europea , quello che caccerebbe a calci gli immigrati e quello indagato per corruzione
Abbiamo tentato di aprire un dialogo con le forze politiche che avevano espresso perplessità sulla candidatura di De Luca , Idv e Sinistra e Libertà , ma le loro perplessità sulla candidatura sono ben presto e misteriosamente scomparse
In provincia poi non potevamo correre dietro a un Pd sotto “scacco” dall'Udc di Zinzi e che ha deciso l'ultimo giorno con chi apparentarsi
A questa stregua era inevitabile la scelta di correre da soli!
La nostra campagna ,come già detto, sarà dura e con pochi mezzi a disposizione ma con tante idee per costruire una Nuova Provincia di Caserta :
1) il Lavoro , bisogna assolutamente preservare i posti di lavoro sul territorio e soprattutto mettere in atto una politica di rilancio industriale di questa Provincia
Vigilando che i fondi a cui attingono gli imprenditori siano finalizzati e legati all'occupazione ,basta costruire capannoni che non servono a nulla !
Bisogna salvaguardare la “dignità” lavorativa dei migranti ,solo così non avremo un mercato del lavoro orientato al ribasso e dove i migranti servono solo ad abbassare il costo del lavoro
la soluzione no è cacciarli via ma migliorare la loro “ dignità” lavorativa
2) Incarichi Pubblici assegnati per merito e non per appartenza politica
è giusto che un professionista che guadagna 150 mila euro l'anno sia lì perchè sa fare il suo mestiere e non perchè è amico di chi comanda
3) La Formazione finanziata dai fondi europei deve essere finalizzata al Lavoro
Basta con formazioni per accedere ad altre formazioni e di seguito ad ulteriori formazioni
4) L'Emergenza Rifiuti in Campania non è finita e ricomincerà magicamente dopo le Elezioni
hanno fatto diventare legali discariche illegali e ci sono troppi interessi “forti” a cui interessa che l'emergenza non finisca
Imprenditori che bruciano immondizia interessati a bruciarne il più possibile per trarre maggiori profitti
La camorra interessata a trasportare sempre più rifiuti e imballare e sballare le “Ecoballe”
Una politica seria sui Rifiuti si fa con un piano di riduzione dei rifiuti e con la raccolta differenziata “vera”
5) L'Acqua è un bene pubblico è tale deve rimanere , mettere l’acqua in mano ai privati significa togliere alla comunità un bene necessario alla vita, e sottoporlo alle leggi di mercato, in base alle quali le aziende rincorrono il profitto proprio e non della comunità.
Recita una famosa pubblicità "Pesa più un litro di acqua che un litro di petrolio" Oggi l'acqua è il cuore di tutto. Dell'economia come della politica. Per questo motivo cittadine e cittadini devono vigilare attentamente su questo bene comune.
6) La Sanità deve rimanere con orientamento pubblico , Questa regione e questa provincia spendono troppi soldi, pagando al privato le cose che non sa fare il pubblico
questi soldi vengono tolti dagli investimenti per creare strutture pubbliche efficienti

Tutto questo non può prescindere da un piano di rilancio culturale di questa provincia ,solo così potremo farla finita con una politica finalizzata al “favore” , ai posti di lavoro che compaiono magicamente prima delle elezioni e scompaiono subito dopo e finalmente non ci presenteremo più alle porte dei “signorotti” locali col cappello in mano .